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di Chiara S.
Sutrio (UD)
Ti racconto gli INGREDIENTI della MIA DOMENICA PERFETTA Il mio pranzo domenicale, da sempre, si passa banalmente in famiglia, anzi no, non c'è nulla di banale in tutto questo. Ogni domenica ci ritroviamo a casa dei miei genitore, siamo tanti, chiassosi, ognuno porta il peso della settimana passata, i bambini corrono e urlano, rubano i grissini dal tavolo apparecchiato... A poco servono i rimproveri del nonno, loro ridacchiano, lo sfidano con sguardo furbo e scappano. C'è questa tradizione a casa mia, anzi, lo chiamerei un istinto che, appena entrati, ci guida dritti in cucina: una stanza piccola, in cui ci stipiamo tutti mentre mia mamma prepara il pranzo, gira la polenta, assaggia il sughetto dell'arrosto, condisce l'insalata, ingredienti semplici che fanno stare bene. È da sempre così, chi sul divano, chi sul tavolo, chi resta in piedi accanto allo stipite, e ci raccontiamo le novità, discutiamo, spettegoliamo, ridiamo e a volte alziamo un po' la voce.. Circondati dall'odore di buono, dall'odore di casa. Poi finalmente è pronto, aiutiamo la mamma a servire i piatti e infine ci sediamo, lei è sempre l'ultima, si versa un bicchiere di vino rosso e allora si può cominciare a mangiare. No, non c'è nulla di banale in tutto questo, buon appetito.

LA MIA TAVOLA

ANTIPASTO

PRIMO

SECONDO

DOLCE