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di CRISTINA C.
Montevarchi (AR)
Ti racconto gli INGREDIENTI della MIA DOMENICA PERFETTA Il pranzo della domenica sin da piccola era il pranzo a casa dei miei nonni, con nonna che cucinava rigorosamente le sue tagliatelle sfogliate a mano con sugo d'oca e arrosto cotto al forno a legna con patate del suo orto con tantissimo rosmarino. Non era ammessa nessuna deroga al menù, perchè quello per Lei era “il pranzo domenicale”. La cosa che rendeva unici quei pranzi a casa dei nonni, e che ho sempre amato, era quell'antico e massiccio tavolo rotondo, dove riuscivi a parlare vedendoti tutti in viso. Sarà stato probabilmente il ricordo di quel magnifico tavolo, e la gioia di quei pranzi che nella mia casa ho voluto un tavolo rotondo. Da pochissimi mesi questo tavolo è diventato il tavolo del pranzo della domenica, perchè purtroppo nonna ci ha lasciati da poco ed ho voluto continuare il nostro tradizionale pranzo, con mio nonno e la mia famiglia. E' cambiato il tavolo, il servizio di piatti e bicchieri non sono quelli della nonna, ma quelli del mio servizio di nozze, la casa non è più quella, ma la casa dove ora abito con mio marito, e di certo la mancanza si sente, ma non è cambiata la tovaglia rosa di mia nonna ricamata da lei e il significato dello stare insieme a tavola dopo una lunga settimana di lavoro dove siamo sempre di corsa e dedichiamo sempre meno tempo ai valori della famiglia. Così ci ritroviamo dopo anni ancora ogni domenica intorno al tavolo chiacchierando, raccontando, il tutto con del buon cibo. Sono meno tradizionalista di mia nonna, mi piace sperimentare nuove ricette , tradendo così le tagliatelle al sugo d'oca e l'arrosto al forno da lei tanto amati, con un antipasto a base di torta salata al carbone vegetale con formaggio e uova di quaglia, come primo piatto spaghetti al nero di seppia e crema di datterini gialli, come secondo piatto una cheescake alla barbabietola, e per finire un semifreddo alla pesca con geleè al mango. Godiamoci ogni memento di questi pranzi domenicali con la nostra famiglia, perchè ne porteremo il ricordo per sempre nel nostro cuore, e saranno racconti preziosi per i nostri figli lasciandogli in dono il bello della famiglia e quella meravigliosa tovaglia rosa della nonna.

LA MIA TAVOLA

ANTIPASTO

PRIMO

SECONDO

DOLCE