Bruschetta dell’alfabeto della nonna Maddalena
Ingredienti
  • Pane bianco
  • Olio
  • aglio
  • sale q.b
  • pomodori freschi tagliati  a pezzi
  • fagioli lessati
La ricetta
Tagliare il pane a fette disporlo su una teglia per abbrustolirlo in forno pre riscaldato a 200° Appena raggiunta la doratura desiderata, sfregare uno spicchio d'aglio e poi mettere sopra dell'olio d'oliva. Arricchire la bruschetta con pomodori freschi conditi con origano sale e pepe, o a seconda della stagione fagioli lessati in precedenza conditi con olio pepe e sale.
La mia storia
Questa semplice ricetta evoca alla mia memoria ricordi lontani, di quando da ragazzetto nei primi anni '50 con i miei numerosi cugini affollavamo la casa dei nonni materni. La nostra nonna Maddalena era una vecchietta amorevole, semplice, ma autoritaria, che si ritrovava ad accogliere nei giorni di festa tutte le figlie femmine, ben 5, e i 12 nipoti nella sua casa in campagna. La cucina era piccola, oserei dire un po' stretta, per così tante persone era ai miei occhi lo spazio più bello, il calore del focolare e l'odore di fuliggine. Se ci ripenso sembrano essere ancora presenti, come anche il parlottio delle zie che si ritrovavano in quei giorni a doversi rimettere in pari di tutto quello che era accaduto nei mesi che non si erano viste. Noi nipoti giocavamo con poco, ci accontentavamo di cose semplici e soprattutto di stare tutti insieme. Al momento della merenda ecco che la nonna ci richiamava all'ordine, come un generale ci metteva in fila e chiedeva ad alta voce che pronunciassimo il nostro nome ( in realtà era la lettera del cognome che dovevamo dire con voce alta e schietta) e di conseguenza lei in calde fette di pane tolte dalla brace con una maestria paragonabile ad un pittore con in mano una bottiglia di olio d'oliva preziosissima, ne versava un sottile filo: C come Ciabattini, B, P, S e di nuovo B! La nonna sapeva bene come ci chiamavamo ma appena con l'olio si formava una delle nostre lettere ecco che il proprietario si faceva avanti tutto entusiasta. Solo da più grandicello ho capito che la bruscetta dell'alfabeto era stata una grande idea di quella donna speciale, per far felici dei bambini senza far pesare la povertà e il dover risparmiare cose che oggi invece sprechiamo senza dargli molto peso.
luciano, AR il 16 luglio 2018