Gnocchi di una volta fino a me….
Ingredienti
1 KG DI CAROTE DA SBUCCIARE 2 UOVA 250 GR FARINA ACQUA SALATA
La ricetta
PELATE LE CAROTE, TAGLIATELE A PEZZETTINI E POI LESSATELE IN ACQUA GIA' SALATA. UNA VOLTA CHE SONO MORBIDE PASSATELE CON LO SCHIACCIAPATATE. CONSIGLIO DI SCHIACCIARE LENTAMENTE, FACENDO PRIMA USCIRE BUONA PARTE DELL'ACQUA (E BUTTANDOLA VIA) E POI LA POLPA (DA TENERE). UNA VOLTA SCHIACCIATE TUTTE LE CAROTE, PONETELE A FONTANA SU UNA SPIANATOIA, INCORPORATE LE UOVA E LA FARINA E AMALGAMATE FINO AD OTTENERE UNA PASTA MORBIDA E NON TROPPO APPICCICOSA. FATE ATTENZIONE: RISPETTO AGLI GNOCCHI DI PATATE QUESTO IMPASTO RISULTA PIU' ELASTICO E LEGGERMENTE PIU' APPICCICOSO. SERVITEVI DELLA FARINA PER FAR SI' CHE LA SUPERFICIE DEGLI GNOCCHI NON SIA TROPPO COLLOSA, MA NON ESAGERATE CON LE DOSI DI FARINA, ALTRIMENTI VERRANNO DURI. POI, AIUTANDOVI CON UN CUCCHIAINO, PRENDETE DELLE PICCOLE DOSI DI IMPASTO E LAVORANDOLE CON LE MANI DATE LORO LA FORMA CHE VOLETE. IO FACCIO DELLE PALLINE CHE POI SCHIACCIO LEGGERMENTE COI REBBI DELLA FORCHETTA: QUESTA FORMA TRATTIENE MEGLIO IL SUGO E PERMETTE UNA COTTURA PIU' UNIFORME. UNA VOLTA CHE AVRETE PREPARATO TUTTI I VOSTRI GNOCCHI VANNO COTTI IN ACQUA SALATA. QUANDO LI BUTTATE IN ACQUA MESCOLATELI UN PAIO DI VOLTE E POI ATTENDETE CHE EMERGANO DA SOLI. APPENA I PRIMI SI PRESENTANO SI POSSONO TOGLIERE DALL'ACQUA. ORA BASTA AGGIUNGERE IL SUGO CHE PREFERITE E SONO PRONTI. PERSONALMENTE TROVO CHE STIANO MOLTO BENE CON UN BUON SUGO BURRO E SALVIA, IN MODO DA FAR EMERGERE IL GUSTO DELLA CAROTA, MA OGNUNO PUO' USARE CIO' CHE PREFERISCE. BUON APPETITO!
La mia storia
LA MIA FAMIGLIA HA ORIGINI CONTADINE, MEZZADRE. MIO NONNO, QUANDO ERO POCO PIU' DI UNA BIMBA, MI RACCONTAVA DELLA POVERTA' IN CUI ERANO VISSUTI E DELLE GUERRE CHE AVEVANO AFFRONTATO. SPESSO FATICAVANO A PORTARE IL CIBO IN CASA PER TUTTI, PER CUI PER LA MIA FAMIGLIA MANGIARE TUTTI ASSIEME E' SEMPRE STATO UN MOMENTO IMPORTANTE. ANCORA RICORDO LE GRANDI TAVOLE SOTTO L'ENORME NOCE DELLA FATTORIA DEI BISNONNI DOVE CI RITROVAVAMO TUTTI, LE CORSE COI CUGINI INTORNO AL TAVOLO E IN MEZZO AGLI ADULTI, MENTRE ZIE, NONNE E MAMME PORTAVANO FUORI DALLA CUCINA OGNI BEN DI DIO. CRESCENDO LE COSE SI SONO "RIMPICCIOLITE" MA SONO RIMASTE IMPORTANTI. MIA NONNA HA INSEGNATO A MIO PADRE A CUCINARE, COSA CHE FACEVA CON PIACERE ED ATTENZIONE, PERCHE' AMAVA PRENDERSI CURA DELLA SUA FAMIGLIA. NONOSTANTE LAVORASSE TUTTA LA SETTIMANA, LA DOMENICA MATTINA, UNICO GIORNO IN CUI POTEVA DORMIRE, SI ALZAVA PRESTO PER PREPARARE LA SUA SPECIALITA': GLI GNOCCHI AL RAGU'. GLI AVEVA INSEGNATO LA RICETTA MIA NONNA, MA MIO PADRE L'AVEVA MODIFICATA PERCHE', IN QUESTO MODO, NELLE RICETTE CHE PASSAVANO DI GENERAZIONE IN GENERAZIONE C'ERA UN POCHINO DI OGNI CUOCO. RICORDO CHE SCENDEVO DA CAMERA MIA ANCORA ASSONNATA E LO TROVAVO LI' IN CUCINA, CON UN SORRISO CONCENTRATO SUL VOLTO, CHE MI INVITAVA A GUARDARLO E A "RUBARE CON GLI OCCHI" LA SUA RICETTA. E IO ME NE STAVO LI', AD OSSERVARE I SUOI MOVIMENTI PRECISI, CONTENTA DI FAR PARTE DI QUEL MOMENTO SPECIALE. POI CI SEDEVAMO TUTTI A TAVOLA E CI GUSTAVAMO GLI GNOCCHI E MIO PADRE GIA' PENSAVA A COME MIGLIORARLI LA PROSSIMA VOLTA. HO SEMPRE SORRISO DI QUEI SUOI CONTINUI MIGLIORAMENTI, PERCHE', PER ME, ERANO GIA' PERFETTI COSI'. QUANDO MI SONO SPOSATA E HO FATTO LA MIA FAMIGLIA HO CONTINUATO LA TRADIZIONE PERCHE' PER NOI GLI GNOCCHI SIGNIFICANO CONDIVISIONE, CURA, AMORE. HO ANCHE MESSO DEL MIO, CREANDO GLI GNOCCHI DI CAROTE, NON DI PATATE. QUALCHE ANNO FA MIO PADRE E' VENUTO A MANCARE PER UN TUMORE, PRIMA CHE IO PERFEZIONASSI LA MIA RICETTA E PRIMA CHE POTESSE ASSAGGIARLA. PERO' AI MIEI FIGLI PIACE E SONO SICURA CHE SAREBBE PIACIUTA ANCHE A MIO PADRE. SPERO PIACERA' ANCHE A CHI LA PROVERA'.
GIULIA, TV il 10 luglio 2018