I biscotti con frutta secca di nonna Lucia
Ingredienti
  • 120gr di zucchero semolato
  • 3 uova medie
  • 300gr di farina di grano tenero tipo 1
  • 8gr di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 130gr di fichi secchi
  • 70gr di mandorle intere non spellate
  • 50gr di noci
  • 50gr di uvetta
  • rum ambrato
  • 1 limone
  • zucchero a velo per servire
La ricetta
Mettete l'uvetta in una ciotola e aggiungete il rum a livello. Tagliate i fichi in 4, tritate le noci grossolanamente. Montate le uova e lo zucchero con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, la vanillina e mescolate con un cucchiaio di legno. Incorporate quindi l'uvetta con il rum, i fichi, le noci e le mandorle. Infine aggiungete la scorza del limone grattugiata e il succo di mezzo limone. Mescolate bene: dovete ottenere un impasto denso. Se vi sembra troppo duro, aggiungete un goccio di latte. Suddividetelo in 2 stampi da plum-cake ricoperti di carta forno. Livellate la superficie usando un cucchiaio bagnato. Cuocete nel forno caldo a 175°C per circa 30 minuti: la superficie dev'essere dorata. Lasciate raffreddare, poi tagliate delle fettine sottili e passatele nello zucchero a velo. Questi biscotti si conservano fino ad una settimana in una scatola con chiusura ermetica.
La mia storia
Questa è la ricetta di una persona speciale, che mi ha regalato un'infanzia felice e spensierata, una persona unica che mi manca da morire: mia nonna Lucia. D'estate passavo tutte le vacanze con lei: aveva una stalla con le mucche, i conigli, le galline... una legnaia, una stanza dove aveva tutti gli attrezzi per fare il mosto in autunno e, al piano di sopra, la mia stanza dei giochi: si trattava di uno stavolo con finestre senza vetri o imposte, che si trasformava in ristorante, scuola, ufficio o casa a seconda della mia fantasia. Aveva un cane e tanti gatti. Insieme andavamo a fare la spesa, guardavamo Beautiful, giocavamo a carte. Faceva il ragù più buono del mondo, mi faceva bere l'aranciata durante i pasti e non sopportava La signora in giallo perché "vince sempre lei". Non amava farsi fotografare, faceva i calzini di lana per tutta la famiglia e, la sera, dormivo nel lettone con lei. Poi, durante l'anno scolastico andavamo spesso a trovarla per l'ora della merenda e ci offriva sempre il té con i biscotti e il suo té aveva un sapore buonissimo. La ricetta dei biscotti alla frutta secca c'è anche nel suo ricettario (che vedete sulle foto), un tesoro che non ha prezzo. Mia mamma li prepara sempre per Natale, li ha insegnati a fare anche a me e io trasmetterò questa ricetta anche a mia figlia, perché non bisogna mai dimenticare i sapori e i saperi di un tempo.
Chiara, UD il 19 giugno 2018