La torta della zia Maria
Ingredienti
Per l'impasto: 500 g farina 00 250 g margarina 200 g zucchero 4 uova intere 1 bicchiere di latte 1 buccia di limone grattuggiata 1 bustina di vanillina 1 bustina di lievito per dolci un pizzico di sale Per il ripieno e la guarnizione: 5 mele di media grandezza 100 g mandorle tritate o pinoli il succo di mezzo limone 1 cucchiaio di marmellata di albicocche o pesche 50 g di zucchero 1 cucchiaio di acqua                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     
La ricetta
Per il ripieno spelare le mele, tagliarle a dadini e riporle in una terrina. Quindi mescolarle con il succo di limone, i 50 g di zucchero e metà delle mandorle tritate (o dei pinoli). In un'altra terrina lavorare la margarina con i 200 g di zucchero , il sale e la vanillina. Aggiungere poi la buccia grattuggiata di un limone, le uova intere, la farina, il latte e infine il lievito. E' importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente. Versare in uno stampo rettangolare i 2/3 dell'impasto. Quindi distribuire sopra il ripieno e poi ricoprire con l'impasto rimasto. Stemperare in una tazzina la marmellata con un cucchiaio di acqua naturale e spalmare il tutto sulla superficie della torta. Distribuire in modo uniforme la metà delle mandorle tritate (o i pinoli). Infornare il dolce nel ripiano centrale, ad una temperatura di 180°C per un'ora. Quindi spegnere il forno e lasciar riposare ancora per 10 minuti a forno chiuso. Sfornare la torta e ...buona scorpacciata!!!
La mia storia
La "zia" Maria era la mia santola e viveva nell'appartamento accanto al mio. Maria era una persona semplice e piuttosto schiva, ma aveva un linguaggio d'amore molto speciale nei miei confronti... Quando la zia faceva questa torta di mele si sentiva il profumo in tutta la palazzina ed io iniziavo ad aspettare il momento in cui Maria avrebbe suonato il campanello di casa mia, con un piatto di deliziose fette di torta in mano, dicendo: " Queste sono per la piccola!". Oltre al dolce, era proprio questa frase che mi coccolava: per una volta mi sentivo privilegiata e, dividere le fette con le mie sorelle più grandi, diventava una mia gentile concessione! Ogni volta era una festa! Ci sono voluti tanti anni per riuscire ad eguagliare il suo risultato culinario: oggi io e mia figlia Anna ci cimentiamo spesso in questa impresa. Pur essendo una ricetta semplice, la lavorazione richiede tanto "amore". Ogni volta che io e Anna accendiamo il forno per cuocere la torta, ritroviamo in quel profumo il ricordo di quei piccoli, ma gustosi, gesti d'amore!
Michela, UD il 1 luglio 2018